Archive for category Poesie
Stella
Pubblicato da fedegiov69 in Poesie il 20 marzo 2009
A volte le ombre scivolano giù dai tramonti e dagli inverni
E si vanno a posare nelle notti dimenticate di finestre
lontane
Portando con se i venti che nascondono gelide schegge di
paura
Mentre tu attendi nel lieve rintocco di orologi dalle
lancette vuote
Attendi che l’albore dei tuoi sogni torni a farti da
lenzuolo
Prima che l’oscuro manto dell’abbandono ti diventi pelle e
coperta
Prima che i rimpianti e le domande rendano di polvere il tuo
cuore
Ed ogni riverbero di cielo sia solo una ruga della tua anima
Tanto che ti chiedi se il mondo sia soltanto la soglia della
tua stanza
Se l’orizzonte dei tuoi occhi sia ripiegato dentro una
spenta lampadina
Se ogni istante non sia altro che umida carta nell’abbraccio
del dolore
Mentre la tua fredda paura risuona forte e alta dagli angoli
più bui
E tu fuggi dove le nuvole hanno i colori del sospiro e dello
scavato fiato
Dove ogni pensiero ti riempie la gola del sapor di ruggine
della colpa
Dove ogni battito ti infligge nelle carni il chiodo della
delusione e del rimorso
Perché lo sgomento corre feroce nel grigio fumo della tua
ombra
E tu fuggi scalza e stanca attraverso i corridoi del
silenzio e del pianto
Mentre spine di ansia e panico infliggono ferite velenose
nei tuoi piedi
Ed ogni ricordo ed ogni futuro si assottigliano improvvisi
nel morso dello spavento
Tanto che l’aria non trova più strada o salvezza per la tua
voce
E la tua pelle non sa più rammentare l’ultimo bacio della
luce davanti al mare
Come se il deserto che ascolti soffiare nel mondo ti avesse
donato sabbia
Granelli umidi, e
oscuri , coi quali riempire gli spalancati vuoti del tuo animo
E silenziose rocce da far rotolare dentro il precipizio dei
tuoi atterriti occhi
Dove le ali degli angeli s’incendiano di buio contro il
raggelato tocco della tua paura
E le loro luci si spengono in uno sbuffo di nero e pesante
vapore
Smarrendosi , come sperdute gocce di tufo , nelle sconosciute strade delle pianure
Ma a volte la distanza non ha vuoto ne oblio senza volto
Non ha curve dove i sentieri dalle umide foglie smarriscano
il senso e il colore
Perché a volte il sole appare anche quando la notte ci dorme
nel cuore
Perché il sole si sveglia nelle tue mani fatte conchiglia di
stella
E viene ad accarezzarti i capelli non appena la tua speranza
si fa sorriso
Non appena alzi lo sguardo dove i tuoi dolori non sanno
arrivare
Lassù dove la penombra non ha più fantasia o potere
Oltre le tende che si muovono lente accanto ai tuoi sogni
ancora addormentati
Oltre e ancora più lontano della brezza che mormora lungo
pozzi e giardini
Più lontano dei tuoi spasmi di buio e di ogni amaro timore
Sì , lassù , dove le paure si infrangono in mille e mille
coriandoli di luce e colori
Come una pioggia di primavere ed arcobaleni che renda cielo
il tuo soffitto
Come un sentir d’amore che ti abbracci nel vento e nel
sempre
Come una mano tesa che ti carezzi di serenità e di bellezza
Sì , fiore dai chiusi petali , lassù
Perché , a volte , il
sole appare quando ogni notte pare rinchiusa nel suo giaciglio
E viene ad abbracciarti col sereno mare del pomeriggio
A tenerti la mano dove le fate e gli elfi vanno a nascondere
tesori e meraviglie
Ad asciugarti le lacrime raccontandoti di angeli che non
cadono mai
Perché , a volte , il
sole vive da sempre nel tuo sorriso di stella
E da sempre , e per sempre , ne puoi sentire il sapor di
luce nel tuo cielo
Tanto che il suo bene riluce come orizzonti d’oro e azzurro
nelle tue tasche
Tanto che solo le tue dita ne possono accarezzare l’infinito
LouSedgwick 2009