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8000 visite / R.D.N. San Jacinto ( 2 Novembre 2008 ) / Da una madre 3 di 3
Pubblicato da fedegiov69 in Pensieri e persone il 26 novembre 2008
Finalmente ! Finalmente di nuovo qui.. a poter scrivere e
pubblicare.. ad essere di nuovo con voi che mi leggete.. vorrei poter tanto dire
anche a leggervi e a venirvi a trovare subito.. il fatto è che ho appena avuto
indietro il mio pc… da un paio di giorni.. sì.. ma ora non ho connessione…(
ormai è periodo.. serve una pazienza mistica…zen… ) e dunque sono dal pc di
persone vicine di casa…devo ringraziare il loro pc… e la mia chiavetta usb.
( come se non bastasse hanno chiuso l’internet point/
biblioteca vicino a casa mia…tanto per gradire…)
Devo , per non approfittare della cortesia , essere
necessariamente un po’ veloce.. per questa sera comprenderete che non posso
passare da nessuno di voi , a rispondervi o a trovarvi.. spero tanto che questo ulteriore impedimento si risolva in un
paio di giorni .
Per ora pubblico l’intervento che avevo annunciato tempo fa…( lo trovate sotto a questo mio intervento di spiegazione diciamo così..parte 1 di 3 con "San Jacinto "…parte 2 di 3 con " Da una madre " …ho diviso in più parti per la sua lunghezza…e da leggersi il tutto in ordine crescente..prima "San Jacinto"…e poi dopo " Da una madre " ) e che
chiude , idealmente e non solo , quanto avevo messo nel mio scritto precedente…intervento
che è venuto di una lunghezza mostruosa… e temo scoraggiante , mi sa , per i
più…o per chi passa per la prima volta a leggermi…devo chiedervi pazienza , è
vero che avrei anche potuto spezzare l’intervento in più parti ancora.. ma , per tante
ragioni , per il senso del tutto, non me
la sono sentita.. per chi lo vorrà è un bicchiere da bere fino in fondo
..magari un po’ per volta o a piccoli sorsi…ma spezzarlo ancora di più no , non avrebbe avuto lo stesso significato o comunicato la stessa
immediatezza .
Questo mio spazio ha raggiunto e superato le 8000 visite e
di questo sono davvero molto contento , e ringrazio per questo tutte le persone che , in questi quasi tre
anni ormai , hanno avuto la bontà e
l’amicizia di venirmi a trovare.. stasera devo poi ringraziare in modo
particolare le persone che mi hanno scritto negli ultimi tempi e
che , per i noti motivi , non son potuto passare mai a trovare ( spero tra due
giorni di rimediare !! ) , cito in ordine sparso sperando di non dimenticare
nessuno : Camilla , Antonella ( Tutto bene? ) , Ivana ( letto anche post su
foto…ti rispondo a breve ) , Emanuela ,
Francesca , Loredana , Paola ( un bacione !! )
, Cinzia ( Grazie per il premio !! ne sono troppo curioso.. il fatto è
che non sono ancora potuto passare come hai visto.. scusami.. spero tra pochi
giorni !!! ) , Py , Elisa ( abbraccio disgrafico !! ) , Cadia , Mary , Battito del cuore , Veronica , Donatella ,
Maria Grazia ( vedrò , e commenterò , il tuo intervento , al quale ti riferivi
nel post…contaci…) , Fra , Ali Anto
Carli , Emma , Psiche , Siride , Dany ,
Wampiretta.. un abbraccio e un grande grazie a tutti !!
Due parole sul vero e proprio intervento.. ( oltre ad aver
appena aggiunto un paio di frasi in Ho detto e Hanno detto ) anche perché mi sa
che dove sono adesso devo iniziare a sbrigarmi…” San Jacinto “ fa parte della
mia serie di “ interpretazioni personali “ di canzoni ..in questo caso di Peter
Gabriel ..ed è una serie di scritti che ho chiamato Radio di Notte…come ho
fatto per il cinema con Effetto notte ecc.
San Jacinto era stato pubblicato più di un anno fa su questo
blog…e tramite l’ascolto della canzone parlavo , a modo mio , di un evento
personale…ho scelto di riprendere questo scritto e , in alcune parti ,
aggiungere o modificare alcune cose…tanto che possiamo dire che in alcune parti
sia del tutto inedito.. ho scelto questo scritto , e le modifiche che ho deciso
di aggiungere , perché è la cosa più adatta a descrivere la mia attualità.. il
mio presente.. il mio sentire…nel bene e nel male.
“ Da una madre “ è la trascrizione il più possibile fedele..
di una conversazione.. se non vero e proprio monologo.. visto il suo carattere
evidente di sfogo , ma anche di consolazione…che mia mamma ha
avuto con me due sere fa.. e mi pare che , con questo , con lo sguardo della
persona che mi è più vicina…con le sue parole…si chiuda idealmente il cerchio
su di un evento che ha segnato profondamente i miei ultimi tempi.
Dopo questo.. come si diceva una volta…nella vecchia tv in
bianco e nero…torneremo alle normali trasmissioni.. e alle cose che già avevo
scritto di voler mettere qui.
Mi sarebbe venuto in mente di mettere una mia foto..
smaccatamente casalinga e assai poco “ fashion “ e tremendamente poco “ cool “ ..come sfondo
di questo blog…penso ad una di quelle che ho negli album…stasera mi sa proprio
che non riesco ( se faccio danni e mi ci vuol troppo tempo…dubito che mi
verrebbe imprestato di nuovo un pc dai miei vicini… ) .. ma nei prossimi giorni
ci provo.. quando riavrò la mia connessione … sempre che , come si dice qui ,
la mia foto “ non faccia scappare anche i bimbi piccini !!! “ eh eh eh .
Un grande , e sincero , abbraccio a tutti… e scusate ancora l’enormità
stratosferica , in termini di lunghezza , di questo intervento , ma spero di esserne
riuscito a chiarire i motivi…se avete voglia e tempo leggetelo magari un po’
per volta .
A presto
Fede
8000 visite / R.D.N. San Jacinto ( 2 Novembre 2008 ) / Da una madre 2 di 3
Pubblicato da fedegiov69 in Pensieri e persone il 26 novembre 2008
"Da una madre…."
“ ..ascolta Federico.. ti voglio dire un pò di cose.. un
ragionare assieme su questi giorni.. su quanto successo.. e poi , finalmente , torni
a scrivere in quel tuo bloggo , o come cavolo si chiama , in pace.. come
sarebbe che mi ora registri ? Ma da lì ? Ah mica lo sapevo.. credevo…ma mica
faccio un proclama…no no che audio.. guarda che se è così torno di là subito.. ma perché lo puoi
anche trascrivere ? Ah…mah.. non saprei…che ne so fai te.. se ti
va di metterci quel che ho da dirti io non ho problemi.. ma perché temi che ne
verrà fuori una cosa molto lunga ? Enorme ?!? Mah senti io non me ne intendo.. comunque vedi
te.. se viene troppo lunga vuol dire che tante
persone si stuferanno prima di leggerla o che non la leggeranno affatto
, mi dispiace ma che ci posso fare ..io non son qui per fare conferenze stampa
o che so io…io son qui per parlarti e per dirti delle cose…a te…che è più
importante.. se poi le vuoi pubblicare fai te .
Senti.. io ormai non sono più una persona giovane, e non c’è
niente di male in questo.. è la vita , non ci si può far niente.. anche se
dentro di me , per te , solo per te , tengo accesa la Grazia di sempre .
Io so solo che più vado avanti e più mi trovo a sorprendermi
..e dolorosamente.. di certe azioni e di certe persone.. di certi eventi.. di
cose che semplicemente non si possono comprendere , e in qualche modo
giustificare … e non mi si venga a dire che si potrebbe farlo , solo perché si potrebbe arrivare a dire che io
son lontana dall’età di chi le commette .
Perché le cose che colpiscono te , di conseguenza colpiscono
subito anche me.. mi è sufficiente sentire cosa dici.. o anche non sentire cosa
vorresti dire.. pensa un po’ .. mi basta sentire se sorridi davvero o se invece
lo fai , e ti ci costringi , perché non vuoi che io mi accorga che stai
soffrendo.. come si dice sei un libro aperto , e questo non è solo perché ti
sono mamma e ti conosco bene , ma perché sei una persona , negli eventi belli e
in quelli brutti , sulla quale è difficile sbagliarsi nel sapere cosa ti si
muove dentro.. lo porti in faccia , nei movimenti , anche nel modo di guardare
.
Comunque sia voglio dire questo…e ti preciso prima cosa che
mi baso su quanto tu mi hai raccontato e confidato…che non è poi moltissimo…ma
potrebbe già esser fin troppo sufficiente…e seconda cosa…che di quanto dico ora
non voglio generalizzare , che non è l’intenzione e sarebbe uno sbaglio
pensarlo…non è cosa rivolta a tante persone diciamola così…diciamo che mi
rivolgo a una ben ristretta cerchia…troppo
facile care le mie bamboline Lenci ..eh no.. troppo comodo… perché io posso anche non aver bene idea di cosa voglia dire “
cancellami “ o tutte ‘ste cose da internet… ma una cosa la so.. c’è la vita e
c’è stata una vita al di fuori del “ cancellami “…c’è stato qualcosa di ben più
grande di qualcosa che puoi risolvere con un cancellami.. come fai a ridurre
tutto a quello…ma scherziamo…ma andiamo…ma poi
che tristezza infinita , nemmeno
al telefono.. su internet…ma via…e poi è troppo facile , troppo comodo , oltre
il danno fatto , volersi scegliere perfino le modalità della fuga… e farlo
anche in modo da non sbucciarsi troppo le ginocchia…lasciare che l’altra
persona sia semplicemente lasciata da una parte , senza soluzione di continuità , alla “ tanto avevi capito anche da solo “..
come a dire del resto basterà il tempo , al posto mio , a dirti quel che io non avevo il coraggio di
dire…logica davvero ineccepibile eh… volersi poi dire sì in torto… però .. al
tempo stesso .. e attenzione bene qui .. non volersi sentir dire più di tanto per non
correre il rischio di macchiarsi il vestito.. e dunque fai attenzione alle tue parole…
come a dire .. incazzati e soffri Federico ma , mi raccomando , fallo “ per benino “ .. soffri educatamente e
senza dir troppo che non voglio restarci troppo male… tu sei forte e io invece
no.. tu certe cose le reggi e io invece son troppo fragile.. talmente fragile
che io certe cose magari posso commetterle eh.. ma mica posso ascoltare le
conseguenze di quel che ho fatto.. che me lo ricordino o che mi ci facciano
pensare troppo…dunque che non ti scappino parolacce o metafore a me sgradite
che altrimenti ci si offende.. si , come mi hai detto che ti ha scritto… ci si
offende ?!? Ma stiamo scherzando ?!? Ma che forse siamo in piena confusione ?!?
Può soltanto offendersi verso se stessa , nient’altro che
questo.. offendersi per quel che è stata capace di colpire e calpestare.
Ma poi scusa eh.. ma facciamo un esempio…ma che forse da madri , quando un figlio è in torto , accettiamo
forse che lui voglia fare la cernita , il vaglio delle conseguenze ? Accettiamo che possa scegliere il modo che a
lui conviene di più di essere in torto per qualcosa ? Accettiamo forse che
possa scegliere a piacimento suo quel che diremo o faremo noi ? No che non lo accettiamo ! Guai !
Dunque come si può anche solo pensare di avere un
atteggiamento del genere , un atteggiamento non dico arrogante , ma un po’
infantile sì , specialmente quando è stata coinvolta una cosa che si chiama
amore ?
Quando si è in torto , si è in torto punto e basta… coi “ mi
dispiace “, con le scappatoie verbali da…come si dice…da zona cesarini … con le
nostre femminili , e stantie , menate difensive alla “ allora non mi hai capita
, non sono riuscita a farmi capire , non sei riuscito tu , proprio da questo
allora mi accorgo ecc.. “alla fine ci si legano soltanto per così dire , e per
essere educati , le scarpe…. oltre all’esserlo in torto non c’è proprio altro…non
c’è che da rimettersi inevitabilmente a quel che gli altri pensano.. perché non
ci son discorsi che tengano, non ci son materassi di comodo che tengano.. non
c’è un modo meno doloroso o meno imbarazzante per noi stessi di esserlo..
quando si è in colpa per qualcosa si deve avere almeno la dignità e l’onore di
prenderci il vento.. così come i chicchi di grandine.. per essere onesti con
noi stessi , senza davvero credere , ingannandoci da soli , dei nostri
cosmetici sotterfugi….e poi , come hai detto tu stesso per un’altra occasione ,
non è che quando hai fatto deragliare un treno puoi anche pretendere che i
vagoni cadano come e dove vuoi tu… o che cadendo non facciano rumore o
scintille.. il disastro che segue non può essere “ appropriato e accomodato “ a
ciò che le tue orecchie , o il tuo amor proprio , tanto o poco che sia ,
ritengono giusto ascoltare .
Lo sai cosa si potrebbe dire ..proprio come si dice in quel di Livorno.. seppur rozzamente ma molto
efficacemente e senza ipocrisie.. mi sembri quello , o quella , che me la fece sull’uscio e poi tornò
indietro a litigare che la rivoleva indietro.. della serie oltre ad avermi
fatto il danno pure la presunzione della beffa …troppo comodo.
Il lusso di scegliere modi e reazioni in quei momenti non ci
può esser dato.. perché se così fosse neanche probabilmente cresceremmo.. prima
di tutto agli occhi di noi stessi… neanche saremmo , forse , in grado di farci
una forza buona in futuro da tutto questo … una risorsa inaspettata per noi e
per gli altri .. perché , anche in questo , tutto può essere una forza , e
tutto può essere una condanna , dipende solo da quel che hai il coraggio di
fare o di essere.. a volte non si è quel che si fa.. e a volte invece si è davvero
quel che si fa .
Che faccio ? Se permetti bimbo mi sfogo anche io e ti
difendo… sì ti difendo…perché così come
non ti ho messo al mondo per vederti sfiorire qui…non ti ho messo al
mondo nemmeno per far calpestare in modo ignobile la cosa più bella che hai .
E poi.. bisogna dire una cosa , non nascondiamoci dietro ad
un dito , che se una persona non ha alcun rispetto di se stessa .. come
purtroppo io ormai temo di lei.. non poteva certo averlo per te.. e non può
averlo nemmeno per gli altri.. dai…e non sarà nemmeno in grado di darlo quando più occorre… nei
momenti dove più serve per capire la persona… per questo il modo che ha avuto con te a
luglio.. e il modo che ha avuto con te adesso… entrambi i momenti senza
rispettarti… per te rispetto zero…momenti dove tu la lasci , serenamente ,
fiducioso , in un modo e in un posto..
non sai niente , ti preoccupi , ci stai male ma stai , per fiducia , a quel che
lei ti ha detto.. e ti riaffiora invece da tutta altra parte e in un altro
modo… del tutto al contrario … poi ascolta.. può anche metterla sul fatto che
in realtà ti ha difeso o che so io quel che ti aveva detto… guarda , posso
anche ammettere che , forse , in certi frangenti , le intenzioni magari saranno
anche state , per motivi suoi ,
buone…voglio metterla anche così… però , tutto questo , andrebbe magari anche bene se non fosse
stata poi proprio lei stessa a
vanificarlo.. e con i fatti…con i suoi fatti… mica con le parole…tanto che di
tutto quel è stato detto prima , difesa ecc…purtroppo son tutte chiacchiere che
stanno a zero…dalla prima all’ultima …puoi disquisire , puoi ricamare e
infiorettare a suon di arrampicate sugli specchi finché vuoi… ma la realtà dei
fatti è purtroppo incontestabile .
E a proposito di zero…scusa se lo dico…ma mi auguro per lei che
usi sempre la calcolatrice ..eh si..perché ogni volta che scriverà uno zero
dovrà ricordarsi .. sempre.. a cosa è stata capace di ridurre qualcosa di bello
e di buono .
Federico però ora dimmi una cosa.. toglimi una curiosità..
dimmelo sinceramente e non ho dubbi che lo farai.. ma sei proprio sicuro che
questa persona abbia veramente coscienza di quel che ha fatto ? Sei sicuro che
, ad oggi , sia veramente in grado di
capire la portata di quanto ha fatto , di come
lo ha fatto , e a chi ? E poi.. siamo sicuri che abbia mai davvero
compreso il genere di persona che era stata capace di incontrare ? Siamo
davvero sicuri che ti abbia ascoltato.. ascoltato davvero quanto dicevi.. che lei
abbia davvero letto con attenzione ogni tua parola .. e compreso .. tutto quel
che scrivi …e che hai scritto.. e che poi è , semplicemente , quel che sei te ?
No no ..aspetta… io voglio dire un’altra cosa…non è il mio un
discorso di presunzione…oppure alla “ ogni scarafone è bello a mamma sua “…massì
, certo , siamo d’accordo che nella vita tutti siamo utili e nessuno
indispensabile…e che nemmeno tu sei indispensabile a nessuno…va bene..
d’accordo…ma indispensabili non lo siamo nemmeno io .. nemmeno lei .. ne
nessuno su questo mondo.. purtroppo è una delle leggi non scritte del nostro
vivere…visto che nessuno di noi purtroppo resta in eterno, nessuno può essere
indispensabile…anche se lo sentiamo tanto , anche se lo vogliamo tanto per noi
stessi e per i nostri affetti più cari…ma agli occhi del mondo e della vita
siamo soltanto utili senza essere indispensabili …nessuno escluso.. ma io
volevo solo dire un’altra cosa…visto che si diceva così tanto fortunata di te
…lo diceva tanto per dire , come complimento fine a se stesso , o aveva davvero
realizzato , come presa di coscienza , quanto affermava ? Ha mai considerato il
fatto che forse era necessario fare qualcosa per meritarsi quella fortuna , se
mai davvero l’ha pensata così ?
Senti Fede.. va bene…io però mica vorrei tanto.. io vorrei
che questa persona avesse il coraggio di vederti ora.. di venirti a vedere ora..
di prender su la valigetta e venire ora… in questi momenti.. che mangi e bevi
come se dovessi assumere lamette da rasoio per la barba.. guarda che l’altra
sera …a vederti come stavi…ero talmente arrabbiata che avrei cercato di
estorcerti in qualche modo il numero di telefono per telefonarle e dirle cosa
penso.. si si.. certo… poi ognuno , per
l’amor di Dio , intendiamoci bene ,
restava sacrosantemente a casa sua , coi suoi propri ciottoli di sempre , come
si dice qui in Toscana , e amen…ma la tentazione ti giuro che l’ho avuta davvero
forte.. perché l’altra sera era davvero il momento che io facessi la sua
conoscenza…perché in quel momento , dopo averti visto come stavi , con occhi da
mamma ..a lei un bel confronto da donna a donna non ci sarebbe stato affatto male..
per niente male… nessuna offesa o sceneggiata… questo mai.. ci mancherebbe
altro. . ma… no , no tranquillo… sto bene e son più serena…nessuna
preoccupazione.. questa è tentazione che ti assicuro non mi prenderà mai più..
non ho più alcuna voglia di farmela venire.. e comunque so già che sarebbe
stata una ingerenza da parte mia non opportuna.. ma solo per rispetto tuo
intendiamoci.. sei sempre stato uno che nei sentimenti mette di fronte al fatto
compiuto , e che non ammette influenze esterne…opinioni si , ma poi i fatti , i
sentimenti , son solo tuoi e decidi sempre e solo te…se ben ricordi quando è
iniziato il tutto mica hai chiesto o voluto pareri…hai semplicemente detto ecco
qui.. questo all’inizio ha creato qualche incomprensione…ma poi tutto è andato
bene.. e poi lo trovo giusto tutto questo.. sei un uomo.. un aiuto , un
consiglio e una difesa ci sarà sempre e lo sai.. ma è giusto che tu prenda le
tue decisioni liberamente , senza impedimenti.. e anche questa volta lo hai
dimostrato…solo che , ripeto , come madre mi era venuta quella tentazione.. ma finita
li , ora e per sempre .. del resto credo
che quell’istinto del momento l’avrebbe
avuto qualsiasi madre .
No dai.. non dire così…eri così felice.. così… non credo di
averti mai visto raggiante in vita mia… ed io ero felice per te…se tu stavi
bene anche io stavo bene.. anche io mi sentivo meglio.. perché ti sapevo non
più solo e ti sapevo amato… sei una persona che è stata da sempre costretta a
lottare contro privazioni e mancanze.. hai dovuto sopportare , ingoiare brutti
rospi , far buon viso a cattivo gioco , esser maturo e responsabile ben prima
dei tuoi coetanei… questo ti ha formato…ti ha reso te… e a volte , a chi ha
avuto invece la strada spianata e la pappa pronta .. ha dato di te l’idea di un
ragazzo fin troppo serioso , forse perfino complicato…e invece è vero solo che
sei una persona dove più si scava e più si trova .. non sei una confezione di
viso e parole… non come quei tristi , e
spesso ridicoli , figuri da pub o da palestra che son solo macchine a gettone..
di questo devi essere orgoglioso…sempre…sei una persona non semplicistica ma
semplicissima…è la semplice , ma grande ,
verità di un amore a renderti veramente te.. al massimo di te.. non so nemmeno io come dire…perché quando eri
felice …rendevi anche l’aria entusiasta…hai in te una tale capacità di amare ,
di esser felice per qualcuno che sia felice con te come poche persone sanno
essere…sei capace di riempire di luce , come un bambino che ha appena scoperto
la meraviglia , ogni angolo di una casa e della vita di una persona.. e in questo acquisti una
buffissima , tenera , irrefrenabile spontaneità …una spontaneità gioiosa…che
magari a volte mette anche in imbarazzo … a volte può anche far rimanere male
lì per lì , e sbagliando , se non ti si conosce bene ..se non si scopre che nel
tuo corpo di uomo è il tuo cuore di bambino che parla…che è libero e gioioso di
esser tale nell’amore…e dopo si può solo apprezzarlo con altrettanta felicità
una volta compreso…esploderesti da quanto vorresti fare e dire.. far sentire come stai.. cosa senti…cosa è quella
persona per te…un bambino sorridente che vorrebbe parlare del sole anche in
faccia alla notte senza problemi…senza infingimenti e nascondimenti…e poi eri
così orgoglioso di aver parlato di lei a quel nostro vecchio amico di famiglia
che tanto stimi…felice dei complimenti che lui ti aveva fatto .
No Fede.. ascoltami per favore…tu sei…sei quello che si vede
arrivare all’improvviso tra le gambe un grosso cane da difesa…visto due
volte…un cane subito sfuggito ai suoi padroni appena arrivati…smanioso di venir
da te , da nessun altro e da nessun biscotto.. a farti i complimenti.. a
mettersi pancia all’aria , indifeso , e a far pipì in quella posizione dall’emozione
di averti trovato ancora.. sei quello che ai tempi del servizio civile.. ai
tempi di Claudia e Alberto.. la prima ti voleva come nuovo marito .. il secondo
come nuovo padre ..forse il padre che avrebbe sempre voluto.. e che non poteva
certo essere quello biologico per i motivi che sappiamo…solo che tu allora eri
probabilmente ancora troppo giovane.. avevi la ragazza…ed eri un po’ spaventato
…ma solo un po’…perché ti conosco molto bene…chissà oggi come sarebbe andata
.
Ricordo lei e ricordo quel bambino …lui che ti teneva la
mano e ti guardava dal basso dei suoi otto anni con ammirazione e amore…mentre
tu dissimulavi , così così in verità eh , la tua emozione provando a fare un po’
l’orso per mascherare la tua timidezza… quello stesso bambino crudelmente
traumatizzato che tanto aveva sofferto… e che per questo sfuggiva ogni uomo o
ragazzo…quello che ti regalò un ovetto di cioccolata coi suoi soldi .. e del
quale conservi ancora la piccola macchinina che vi era in regalo come il tuo
più grande trofeo…quel bimbo che davanti a tutti , al tuo congedo , davanti a
sua madre e ai responsabili , ti prese
per mano e ti fece sedere su una poltrona…per poi sdraiarsi sopra di te e
addormentarsi così.. abbracciato su di te , sereno e tranquillo …è quella è
stata una vittoria così bella …così splendida…che in pochi possono dire di aver
avuto qualcosa di simile nella loro vita…ma no…ma che c’entra…non voglio dire
che sei un santo.. o che sei San Francesco…voglio solo dirti che in te c’è
qualcosa di grande , di bello , di valore…di qualcosa di cui forse nemmeno te sei
del tutto consapevole , visto che ti senti sempre uno da ultime posizioni in
classifica…qualcosa che non inganna chi è più a contatto con la verità come i
bambini e gli animali.. qualcosa che non puoi permettere che venga ferito ,
perché quel che è cascato addosso a questo tuo qualcosa …non è nemmeno un
colpo…è una bestemmia bella e buona , un disonore per chi ne è stato capace…è
vero che ora non si parla del cuore…che ora
si deve parlare della tua mente adulta che si è trovata a dover razionalizzare una cosa diversa , ed
estremamente amara ..ma…pensa invece che , a volte , una botta così grande
può esser solo una persona molto piccola a dartela.. od una che non è riuscita
a fare l’ultimo salto.
Ma scusa.. tu pensi che lei abbia sofferto , o che lei ora stia soffrendo ? Che in questo preciso momento
lei si frusti le carni come i monaci del Nome Della Rosa ? Io non credo
proprio.. lei è già placidamente passata ad altro…magari in questo momento sta
tranquillamente preparando le sue cose per andare sulla prima neve.. mia
opinione va bene…solo mia opinione…posso anche sbagliarmi ingiustamente certo..
farle un torto immeritato mettiamola pure anche così… ma i fatti.. e il modo
con il quale si sono verificati nei tuoi riguardi.. mi inducono a immaginarmela
in un certo modo.. e non certo a smentire quel modo…sono i fatti a darti
l’opinione di una persona.. e se non ci son fatti contrari non puoi cambiarla… ne
sarei stata felice se tutto questo fosse smentibile…o meglio.. se fosse stato
smentito…per te e anche per lei …e sai che sono sincera , come lo avrebbe
saputo lei se mai mi avesse conosciuta…perché come mamma posso solo essere
felice se tu lo sei.. perché amerei , e aiuterei per come posso ora , la donna
che ti amasse e rendesse felice…ma non posso certo fare i complimenti a chi si
comporta con te in modo discutibile .
Te sei sempre stato molto parco su di lei e sulle sue cose…
nonostante tutto molto riservato.. forse per una vostra promessa riservatezza ,
forse perché speravi che un giorno , molto vicino , avresti avuto la felicità
di farci conoscere…non lo so…ma io la vedo così ..me la immagino così.. poi ,
ripeto , posso anche sbagliarmi.. ma i fatti non è che smentiscono troppo ,
anzi…la vedo una persona tra barbecue e palestra .. qualche amica… forse
perfino di quelle troppo ascoltate e sopravvalutate.. di quelle buone a
giustificare limiti o difetti per la sola paura di restare sole ..incapaci , e
nemmeno intenzionate , di aiuto vero per passare quei limiti.. e dunque capaci
di consolazione ma mica di bene… poi il viaggetto e la pizza… la montagna
d’inverno e il mare d’estate…natale sulla neve e pasqua al sole.. la testa
saldamente infilata sotto la sabbia…e guai ad alzarla .. hai visto mai che ti
accorgessi di poter respirare…e poi un po’ di soldi …a far da colla e da
anestesia in ogni cosa… coi quali sperare di riempire buchi sempre più grandi
.. sperando , inutilmente , che siano cemento e non invece quel che
sono…soltanto tappezzeria , carta da parati…proprio come scrivesti te una volta
.. l’inerte che deve sostituire la vita , che deve zittirla o che deve
difenderti da essa.. si , infatti.. il paradosso più grande e crudele..
soldi coi quali sperare in soluzioni che
, magicamente , vengano da se.. invecchiare
sperando che la carta da parati basti sempre e con tutto…vita grama…vita alla “l’importante
è crederci “.. magari si dice anche che se poi la realtà è un’altra chi se ne
frega.. non ho più l’anima per accorgermene o non ho mai fatto niente per
averla davvero.. ed è tutto lì.
Ma certo ..ne son convinta anche io… qualcuno dirà che non è
poi così male come vita…anzi , ce ne fossero di vite così diranno…ce ne sono
anche di peggio…mah… dipende sempre da cosa vuoi vedere oppure no.. io invece
dico.. tutto lì ?!? e la cosa veramente importante dov’è ?!?
Si può obiettare che già quelle siano le cose veramente
importanti per lei… che ogni persona abbia il sacrosanto diritto alla propria
scala di valori…che sia condivisibile o meno dagli altri ..bene…ragionamento
giusto…solo che c’è una domanda … se questo è.. se era e se è tutto lì.. che
necessità c’era di trovare e amare Federico ? Questo non mi torna ! Non so se riesco a dire bene quel che voglio
intendere con la mia domanda.. mi capisci ? Perché la risposta è molto meno
scontata di quel sembra o da risolvere con banalità , anzi .
A me sembra questo…a me purtroppo sembra una vita mai del tutto nata .. e che ha fatto
di tutto per non nascere davvero quando ne ha avuto la possibilità.. una
perenne incompiuta…perché vedi Federico.. il punto più importante è proprio
questo…c’è una legge della vita che è spietata e che non ammette dietrofront ..
una legge che se non segui o prima o dopo ti renderà in peggio quel che in
meglio non hai saputo prendere… e di tutto questo ne parlo proprio per
esperienza diretta…ne parlo proprio perché , per età , l’ho incontrata prima.
Quando nella tua vita capita , per fortuna , destino o quel
che vuoi tu , una svolta…quella svolta deve essere presa…non semplicemente può
esser presa…deve esser presa… al di là di ogni possibile timore ,
stravolgimento ed ogni possibile conseguenza…per quanto tutto questo che ho
detto possa sembrare un inno all’andare
allo sbaraglio.. per quanto possa sembrare che in quanto detto non tenga
affatto conto delle conseguenze…non è che sono io a sottovalutarle o a non
tenerle in importanza…ma è la vita a farlo ..la vita non chiede e non fa
filosofie…la vita ti mette davanti una risposta e stop…la vita ti mette davanti
una direzione e se ne frega delle conseguenze… perché le conseguenze devono
venir dietro alla direzione che prendi…qualunque esse siano…ed è la vita ad
esser così.. siamo solo noi a voler imprigionare un fatto , un risultato
ineludibile , dentro una parola o una
situazione di comodo…e di comodo
soltanto per noi…siamo solo noi a non seguire… perché , ripeto , in realtà son tutte cose che , di fronte al suo corso , è la vita stessa a non tenerne conto.. perché
se hai avuto quella svolta vuol semplicemente dire che la vita ti portava a
quella direzione…che quello era il corso che avrebbe dovuto avere la tua
esistenza… era quella svolta la vita che dovevi seguire e prendere…nella mappa
del tuo vivere , il destino o chi vuoi tu , si aspettava che tu prendessi
quanto ti aveva messo davanti…era il tuo naturale proseguire … il tuo naturale
divenire .
Ma quando questo non fai , e non prendi quanto dato ..
quando credi di strappare o contorcere quella mappa .. ti accorgi che , ad un
certo punto , tutto diventa piano piano più innaturale.. la tua vita si arresta
, lentamente , ogni giorno di più…sì…come le trottole di una volta…che giravano
sempre più lente.. fino a fermarsi del tutto.. e , alla fine , trovarti a vivere , per il resto dei tuoi
giorni , una vita interrotta ..e non c’è
un modo diverso di chiamarla.. una vita interrotta.. e di questo , del suo
significato , te ne accorgi quando ci sei dentro.. quando è ferma.. o , come dici
sempre te quando credi di muoverti e in
realtà è solo la tua ombra che si riflette qua e là…perché tu sei da sempre
fermo allo start.. io la dico in un altro modo , ma il significato è uguale…è
un po’ come rinunciare alla seconda occasione di nascere o di far nascere qualcosa
che non è riuscito…è un po’ come quando si spezza un ramo di un albero e che
rimane attaccato , a penzolare in eterno , per un filo di corteccia…avrai
sempre un po’ di foglie sul tuo ramo , questo sì.. ma saranno per sempre
foglie grigie .
Comunque sia Fede le scelte , le cose giuste o gli errori ,
ormai son stati fatti.. e ora non hai più alcun modo per aver fiducia o che.. ti
conosco…adesso potrebbe dirti che c’è il sole e te penseresti invece che è
notte.. non ti convincerebbe in niente nemmeno coi testimoni e le dichiarazioni
firmate.. e mi arrabbio a pensare come abbia fatto ad arrivare a questo.. a
voler conseguire una sconfitta del genere.. ma perché dico io…come ha
fatto…come ha potuto… il non poter sapere più se è bianco o nero… la cosa più delicata…perché
questa è una sua sconfitta , si può metterla come si vuole…ma è una sconfitta che
ha ottenuto mica da ridere .
Adesso non c’è altro da fare…non c’è motivo alcuno di far
guerre o chissà che.. c’è solo da mettersi sereni e tranquilli , e riprendere a
volersi bene…pensa a te…pensa che per te
è il momento che “ ha da passare la nottata “…non c’è molto altro da dire o da
fare oltre a questo…se fossimo ancora come due o tre anni fa avrei avuto
ragione di preoccuparmi molto più di adesso…ma da allora di strada ne hai fatta
, sei consapevole della tua forza e della tua volontà.. ora non vedo occhi
rassegnati…vedo occhi molto tristi e addolorati questo sì…ma c’è un lampo in
fondo…che sa di vita e di forza…ora si tratta di passare questo periodo.. di lasciare
, come dire , che i sintomi di questo colpo , di questa delusione svaniscano..
e poi dai…non è che sei mai stato una sottiletta…soffri com’è umano che sia e
come per tutti.. ma piangerti addosso mai , non sei il tipo…magari vuoi dire le
tue cose alla persona in questione questo si…vuoi mettere i puntini sulle “ i “
…e le dici…e lo trovo giusto.. e questo non è piangersi addosso.. e poi ricorda
quella di due anni fa…non è che sei uno che se colpito resta sdraiato incapace
di reazione…sei uno che passa il tempo dello star male , come è umano per tutti che sia , ma poi
reagisce… e poi t’incazzi perché stai male e non è ancora il momento di reagire
come davvero vorresti e spereresti.. t’incazzi perché ti dici che quello star
male , non essendo meritato da chi te lo
ha provocato , è tempo perso… e allora
vorresti il prima possibile tornare al tuo normale essere te…uno così che
s’incazza dello star male mica è uno che ci si crogiola , anzi.
Si due…tre… anni fa… d’accordo , certo.. era una situazione
diversa , con cose diverse .. questa di adesso è una cosa molto più dolorosa perché
molto più importante…e sono perfettamente d’accordo con te.. ma anche in quel
caso mica fu una passeggiata di salute , pur se non paragonabile a questa di
adesso…eh sì… quando mettesti giù il telefono , l’ultima volta , te ne uscisti poco dopo con una frase mica da
ridere eh…” i nani da giardino vanno lasciati alle formiche e ai vermi “…e
qui c’è tutto il Fede che colpito duro non fa la lacrimuccia , ma reagisce con
altrettanta durezza… ma sì , infatti.. intendevi che se non si è all’altezza
dei fatti e delle proprie parole meglio restarsene con le formiche e i vermi..
beh se la frase era un po’ cattiva non è che lei fosse stata più buona prima …e
pensa che quella credeva , nonostante tutto
, di averti in pugno lo stesso e poter disporre di te all’occorrenza ..
te sei uno che se deve scegliere tra una lacrima e una reazione , morale , in
tempi di millisecondi…non hai mai dubbi…magari poi dopo piangi e soffri lo
stesso , ma prima viene la reazione .
Quello che mi dispiace…che mi fa soffrire.. è che…si ,
infatti , molto…il problema è appunto che ci vuole molto…ma veramente molto…per
portarti a reazioni del genere…per portarti a spazzar via in un ripostiglio
certe persone…nonostante la tua risolutezza e determinazione…magari ti arrabbi
, discuti ma poi , giustamente , cerchi di ragionare , aspettare ,
comprendere.. sai che sei un essere umano che si trova con esseri umani…loro
possono sbagliare e tu puoi sbagliare…puoi aver limiti e difetti tu come gli
altri.. e per questo è giusto che tu offra possibilità e fiducia…sei una
persona riflessiva e responsabile ..che guarda in faccia le situazioni
complicate ..che non ha paura di farsi carico…sei stato pronto a rinunciare a
un po’ di te stesso per amore altrui , perché le cose volgessero al meglio e al
bene…e lo hai dimostrato…tre anni fa per un verso , oggi per un altro.
E lascia perdere se è stato inutile …lascia perdere… se oggi
stringi un pugno di mosche .. non è questo…il pugno di mosche mica lo hai fatto
te ..quella è conseguenza altrui.. tu più che amare .. esserci .. comportarti onestamente .. preoccuparti , e pianificare , la tua vita per situazioni non tue .. e lavorare
per un futuro assieme non è che potevi fare.. c’è ben poco di cui puoi
rimproverati.. comunque sia io volevo
dire che hai avuto quel coraggio.. lo hai avuto per te e donato all’altra
persona… e oggi come allora , come tre
anni fa…nelle difficoltà o nelle brutte sorprese hai offerto riprove e nuove
occasioni.. e hai sempre ricucito per amore , mica per divertimento.. e questa
volta ancora in modo più grande perché ben più importante era la situazione…ma
poi , prima o dopo , quando le riprove falliscono nuovamente…come puoi non
essere deluso , stanco e non sentirti preso per il bavero…per forza arrivi al
limite… non è che puoi arrivare al martirio … è giusto mettere le nostre
migliori energie , al meglio possibile di loro , per un amore.. ma devono
essere meritate , non a fondo perduto.. l’intoppo , la difficoltà , la crisi ,
il fattore umano , l’errore ci sta tutto
nel rapporto con una persona… e tutto si può arrivare a comprendere , e a
ricucire , a patto però che sia meritato dal valore dell’altra persona e
che non si cada nel grottesco .
Poi sei uno che ..una volta colpito.. o meglio , colpito
nuovamente…se si crede di portarlo all’angolo .. di portarti a stucchevoli
sceneggiate …o costringerti “ all’amore mio son qui che ti prego in ginocchio “…ma
a te neanche con le bombe nucleari …se portato alle estreme conseguenze non sei
quello ne che si mette in ginocchio ne che si mette a rimpiangere…anzi…se rimpiangono
, rimpiangeranno , o non lo faranno mai ,
lo fanno gli altri …è cosa altrui…per te sono affari loro.. per dire..
piuttosto che chiederle un piatto di pasta crepi di fame…il tuo sono in
ginocchio per te amore mio c’è solo quando ha un altro significato , quando sei
con la persona che ami e quando quella persona deve poter valorizzare …esatto
..si… altrimenti è come quelle che portano i fiori al marito sulla tomba e poi
dicono “ eh ma com’era buono , com’era bravo , che amore “…ora fiori su
fiori…però quand’era in vita e con loro , nemmeno si rendevano conto di chi
avevano… bisogna esserci quando si è in tempo , bisogna valorizzare quando si è
in tempo.. hai voglia di portar fiori dopo…eh si…si ma…e poi però come le avevi
scritto…si…su internet…quando le hai detto…quella cosa degli occhiali.. si
bravo.. quando hai detto che in quel sogno evidentemente non ti eri messo gli
occhiali.. e che poi , si , anche quella.. che non la odi perché non è riuscita
ad essere importante…e per finire…avevi scritto…aiutami , ricordami l’ultima
che mi avevi detto…si bravo.. le hai pure detto tu a lei che aveva avuto una
giornata pesante e che andasse a riposarsi, a dormire…si lo so Fede…però tra queste cose che hai detto
c’è una bella differenza.. anche d’importanza .. il fatto è che non lo so se
lei le ha notate le differenze, capite o come le ha prese.
Quella degli occhiali.. beh quella era ironia bella e
buona…è evidente.. lo spiritaccio toscano alla Benigni che umanamente non ne
può più e che esce fuori…il fatto dell’odiare e dell’importanza…beh questa è
altra cosa… è vero che questo rientra nel tuo modo di pensare e di dire le
cose…vero , e lo capisco …capisco il fatto
che ad un dietrofront del genere , se fosse stato fatto come dire.. nel dopo
che sarebbe seguito nella vostra vita.. allora il colpo per te sarebbe stato
micidiale.. perché se oggi il colpo è stato enorme , in quel dopo
inevitabilmente sarebbe stato micidiale…e allora sì, per te che credo tu non
sia mai stato capace di odiare nessuno in vita tua , lei sarebbe stata la prima
persona.. e questo è un fatto.. ma c’è anche il fatto che lei è stata veramente
molto importante per te .. e non c’è confusione possibile su questo.. questa è
cosa che non può esser messa in dubbio alcuno.. è cosa scritta sottotraccia nel
tuo stesso moto di rabbia…e non è solo questo a dimostrarlo.. per me c’è anche
un’altra cosa più sottile…che in questa cosa che le hai scritto…se ci pensi
bene ci trovi anche un tuo , ultimo , modo per difenderla…in qualche modo per
difendere lei da se stessa…come a volerla difendere , fino alla fine , proprio
da quanto fatto.. come a dire te a lei.. nonostante tutto…non soffrire…te a
lei…non so se mi spiego… non so se lei ha colto la sfumatura , o se lei è stata
capace di conoscerti abbastanza per capirla…ancora più evidente quando le dici
che ha avuto una giornata pesante…nessuna ironia o sarcasmo in questo…lo so
come son sicura che domani sorge il sole.. se permetti nella vita ti conosco
meglio di tutti e fin dalla nascita…il che non è poco se permetti… non sei di
quelli che usano il sarcasmo per riempire proprie mancanze caratteriali o
solitudini mai superate…li eri te…veramente te…un te arrabbiato , deluso.. ma
te…sinceramente te…con tutto quel che sei te…con tutto quello che di buono
voglio dire con questo.. ecco , infatti….anche per questo ..ammesso che al momento
, quando leggeva , sia stata
capace di capire queste parole .. avrebbe dovuto arrossire e mangiarsi le mani
per quanto perduto…ma , sinceramente , non penso abbia compreso.. e non credo
si farà mai questo pensiero.. non lo so.. ma non credo.
Perché ?!? Perché che ti disse ? ah.. che avrebbe dovuto
cercarti , che le avevi cambiato la vita…mah Fede…che devo dirti…la cosa detta
è bellissima , qualcosa che vale davvero una vita…mah… perché probabilmente era
vero ed era sincera , non lo so..…ma il problema è un altro.. e non di poco conto.. non è che
poi i risultati siano stati incoraggianti.. i fatti hanno parlato in maniera
diversa.. e l’ha voluto e scelto lei…ha compromesso la cosa una volta…e tu hai
fatto del tuo meglio , e direi del tuo bene , per rimettere tutto assieme…e poi
invece ha di nuovo.. e fatto tutto da sola poi.. le parole erano belle , ma a
tali parole non sono seguiti i fatti che tali parole richiedevano.. non ho
capito scusa , quale canzone ? Si.. ah ..qui sul …che numero ..questa ? mh.. e
con quel termine aveva definito la ragazza di tre anni fa…quella alla quale si
riferiva la canzone.. si si ..ora ho capito…eh beh che dire…bisogna proprio
dire allora che cencio dice male di straccio…eh beh definiva giustamente quella
lì , mica ha avuto torto , però… eh c’è un bel però…non è che lei poi
invece…vabbè dai lasciamo perdere…che poi è una cosa che dispiace…che fa male a
me per prima…di una tristezza…di un …non so come definirlo…ma come si fa…ma
come ha fatto dico io…sinceramente non so che dirti.
Mah senti ..se leggerà quanto dico e quanto ho detto fino ad
ora , si può attaccare ad ogni cosa , ad ogni parola , ad ogni ragionamento per
difendersi…in tutto troverà modo , scusa , giustificazione…basterà che ce lo
voglia vedere…per convincersi ancora di più nelle proprie convinzioni , che lei
le sappia giuste o che le sappia sbagliate , o in quel che vuole lei…oppure
se ne fregherà altamente e
basta…comunque faccia lei… il punto è che ora è tutto a zero…non c’è
motivo o altro per tornarci sopra.. te hai solo il motivo di stare bene , lei
faccia come crede ..come del resto ha fatto…e poi , ripeto , nessuna guerra e
nient’altro…ora non c’è più niente da fare o da costruire , e dunque niente
sarà mai più come prima.. per questo se poi lei tornerà mai a parlarti ..a
farti sapere come sta lei o a sentire come stai tu…oppure anche solo a farti
gli auguri non ci vedo niente di male…comunque vedrà lei…tu pensa a te .
Amore…no , non è una sciocchezza quella che dici.. non è una
cosa infantile.. avere e dare felicità non è essere infantili…lo so che , per
una volta , avresti voluto un Natale ..veramente diverso, veramente
importante…piuttosto che vedere gli altri baciarsi sotto il vischio…lo so.. lo
so che alle prime immagini di affetti ti sentirai cascare le braccia…ai pranzi
e ai baci tra gente che si ama…ti sentirai addosso quella solitudine che
nemmeno gli amici , con tutto il loro affetto e la loro stima , potranno
arrivare mai del tutto a colmare…è umano…è per tutti così quando succedono cose
del genere…ma questa è la realtà…non riceverai quel regalo che tanto sognavi e
per il quale tanto hai cercato di fare e di dare… ma io ti invito a cercare di
vederla in un altro modo…prendila pure per presunzione.. per presunzione
assoluta di una mamma verso suo figlio…ma prova a pensare che , adesso , c’è
qualcuno che non può più avere quel regalo che aveva conosciuto.. mentre tu
puoi sempre averne un altro di regalo… non so se mi sono spiegata.
Fede…io son convinta di una cosa… io non so quando e come..
se per strada o qui grazie ad internet…ma prima o dopo un regalo che sappia
davvero meritarti arriverà…io so che , per come sei fatto , visto che mai hai
voluto metterti in mostra , fare il ganzo o lo sbruffone per attirarti
compagnie femminili , hai sempre preferito un approccio diverso…nel senso che
vuoi essere scoperto per quello che veramente sei , per quel poco o tanto che
veramente vali.. e non per quello che può sembrare , per una facciata.. per
fare la ruota davanti alle femmine.. di questo sai che ne sono sempre stata
contenta.. e internet viene un po’ a tuo favore in questo.. nel senso che per
come scrivi , per come ti racconti , per come senti la vita e il mondo…certe
persone hanno il tempo , e il modo , di
conoscerti per quello che veramente c’è in te… bisogna che dall’altra parte ci
sia una persona vera in senso buono questo si , non vera per il tempo che è su
internet e stop… per una persona fatta così come te è una risorsa preziosa…è
ovvio poi che non devi fermarti a questo mezzo …o che poi , anche avendo questo
mezzo , non si passi necessariamente al faccia a faccia…ma questo l’hai fatto e
lo sai già benissimo…come dici tu è solo un mezzo…e appunto è il mezzo che deve
essere virtuale , non noi .
Io credo che non hai alcuna difficoltà con nessuna
donna…nella cosiddetta vita reale come qui…ecco…anche tra tutte le amiche che
hai qui su internet…vedrai che , prima o dopo , potrebbe anche capitarti tra
loro quella che le si accenderà la lampadina…magari dico.. per dire… ecco , non
so se ragazze di 20 anni o poco più potranno mai accorgersi di te…ma non capire
male…intendo nel senso che , a parte la differenza di età , prima che tu
diventi visibile per donne di quella età , così giovani , bisogna che …come
dire…abbiano già subito delusioni e battuto la faccia in terra più di una
volta…in quel caso allora potresti essere una sorpresa e una risorsa inaspettata…altrimenti
non ti vedono per il tuo effettivo valore…perché son sempre ragazze che ,
giustamente , vivono la loro età credendo e
, altrettanto giustamente , sperando che il castello del principe sia
blu… e magari poi hanno davvero fortuna…io credo ad una donna più vicina alla
tua età… che magari è talmente delusa , e ferita , da non credere più a niente
o da non aspettarsi più niente…che , purtroppo , sono la maggior parte delle
donne…qualcuna ci marcia , ma per tante è invece , e davvero , così…comunque
sia io faccio per parlare…nella vita non è detto…a parte l’età dipende sempre
dalla profondità della persona , dal suo valore.. è quella la cosa che
veramente conta.
Dai…ora però è meglio che ti lasci che…eh si abbiamo fatto
tardi…meglio se ora vai un po’ a letto però…che sei stanco di oggi…e cerca di
stare sereno.. capito ? Felice
certamente no…ma piano piano ci saranno altre strade…ci sarà davvero la tua
strada vedrai…stai tranquillo e sereno…passerà la nottata vedrai….ah…se riesci
o se decidi di pubblicare…mi raccomando saluta per me , e ringrazia con affetto
, quelle tue amiche che mi lasciano sempre i saluti…mi fanno sempre del bene ! Elisa
, Paola , Giusy , Francesca , Sara , Silvia…spero di non dimenticare nessuna..
salutale e ringraziale tanto per me …si…grazie a tutte e auguri di serenità per
le feste che verranno!!!
Ne viene fuori cosa ? Un che ?!? Ah ..così si dice…un post
…un post semplicemente enorme ? E tu scrivi più piccino !!! Toh !!
“
Lou Sedgwick 2008
8000 visite/R.D.N. San Jacinto 2 novembre 2008/Da una madre 1 di 3
Pubblicato da fedegiov69 in Pensieri e persone il 26 novembre 2008
"San Jacinto 2 Novembre 2008"
Odore di millenni smarriti nell’ombra , fetore di mondi
marci di tenebre e di abbandono .
All’improvviso , come un suono che non ha colore , la realtà
bussa ancora una volta alla mia
coscienza .
E lo fa con il suo tanfo di vetri rotti e di morti simulacri
, disgustoso , repellente , come un
sogno incapace di speranza.
Sono costretto a divincolarmi da quell’abbraccio , a
svegliarmi tossendo con forza , ho bisogno di aria , di luce.
Ma , in un attimo ricolmo di abbacinante terrore , mi
accorgo di non vedere perché , davanti e intorno a me , c’è solo l’invalicabile
urlo del buio .
I miei occhi come culle vuote , smarrite in un rugginoso
silenzio .
La vertiginosa elettricità del panico è immediata , non so
evitarla , e mi colpisce senza lasciare al cuore il tempo di battere .
Mi alzo di scatto ,
in piedi , con tutti i muscoli tesi e tremanti , mentre le mie mani si
protendono disperate ovunque , in cerca di un appiglio , in cerca di una logica
.
Acqua .
Gelida e ruvida come bugie senza pietà .
Pietra .
Dura e tagliente .
Al modo di una notte buttata lontano , in attesa di fine e
di rovina .
Non capisco .
Il mio tatto mi parla confuso e grossolano di cose strane ,
il suo discernimento pare una penna dall’inchiostro sbiadito , un inchiostro
che s’inganna delle parole che porta con sé , non può essere altrimenti .
Attorno , e forse anche sopra a me , ci sono solo pareti di pesante roccia ,
continuamente attraversate da acqua rapida e gelida .
D’istinto mi porto le mani alla bocca ma mi accorgo che il
mio stesso respiro , il mio stesso fiato ricoperto di paura , non è nient’altro
che cenere .
Non è neanche residuo di qualcosa che c’era , no , è
soltanto polvere , impalpabile come una salvezza tradita , fredda come un
sorriso comprato .
E qui , ovunque io sia adesso , non c’è vento che possa
smuovere questa agghiacciata sabbia .
C’è solo il mio urlo di orrore a disegnare cerchi
concentrici in lei , cerchi continuamente spezzati dagli amorfi echi che
rimbalzano sulle rocce umide .
A tentoni , e del tutto cieco , cerco di muovermi in avanti
.
Non so neanche perché , o per andare dove , ma inizio a
camminare dentro l’acqua che scorre via putrida e urticante .
La sento gorgogliare cattiva contro il mio corpo nudo ,
contro la mia pelle fatta di buio , sopra la mia carne che è solo creta nera ,
forse rubata al midollo dell’oscurità .
Mentre il panico , insperatamente , decide di scendere per un po’ dalle mie
spalle , cerco di realizzare cosa sta succedendo , cerco di riflettere .
Perché devo trovare una logica nelle assurde pieghe di
questa follia , devo trovare un senso a questa cosa che sto vivendo … si … vivendo….
perché ho pensato proprio questa parola ? Che può mai significare ?
Forse è qui la chiave , forse è proprio qui la chiave che apre lo
scrigno , silenzioso , della verità che sto cercando .
Dentro una parola .
Devo cercare di sillabarne il mistero….devo provarci prima
che il terrore si impadronisca di nuovo di me…ma…una sensazione mi sfiora
…rapida….
Quasi non riesco ad accorgermi che c’è qualcosa .. qualcosa
non lontano da me .. all’improvviso .
Un pericolo ?
Mi fermo all’istante , lasciando che il flusso dell’acqua si
ricomponga incessante oltre i miei piedi scalzi .
Non so che cosa sia… troppo veloce .
Non avverto qualcosa di fisico immediatamente vicino, ma c’è
, è da qualche parte , ed è qui , con me .
Cerco di non portare alla coscienza , adesso in allarme più
che mai , il pensiero che sono del tutto
indifeso .
Mi limito a restare immobile , a non fare nessun rumore , in
febbrile stato di ascolto , ma non riesco ad avvertire alcuna voce .
Oltre il rutilante e interminabile scroscio dell’acqua , che
avverto ovunque , anche sopra di me , non riesco ad avvertire altro .
Eppure la sensazione di una presenza indefinibile permane
nei miei sensi , non posso ingannarmi .
Ma forse…sì…ecco….
Si nasconde sotto il mormorio delle troppe correnti d’ombra
, più basso e intoccabile della sgocciolante oscurità , ma c’è davvero …è un
suono… ma…non è uno solo….no…sono molti…moltissimi …
E sono passi .
Esattamente come i miei .
Passi…sì , non posso più negarlo.…ora ricordo davvero…non
posso più fingere a me stesso…ormai devo avere l’unico coraggio che veramente
mi serve…parlare a me stesso .
So benissimo dove sono , perché non vedo e non respiro , lo
so da sempre , l’ho sempre saputo.
Sono nell’informe quaggiù che è il sotterraneo .
Non vedo e non respiro perché sono vivo , e dunque non posso
sapere cosa voglia dire la luce , o l’aria .
Non avevo alcun bisogno di capire , no , avevo solo bisogno
di ricordare .
Questa è la sola , ed unica , verità .
Ricordare dell’esser vivo nel quaggiù , dentro queste
viscere di pietra e buio , a camminare nell’incessante acqua dello scioglimento
, dello sgretolarsi dei sogni di bellezza che tutti gli dei hanno abbandonato qui a decomporsi .
Ricordare dell’esser vivo assieme agli echi dei passi di
tanti altri , di tutti gli altri , esseri bidimensionali come me , ognuno
schiacciato nell’ombra piatta di un nome , ognuno perso in un infinita e
tortuosa galleria di sasso , che non ha architetto ma solo ambizione di logica
e di parola .
Ma ho in me la verità anche di un’altra cosa .
Ed è per questo che riprendo a camminare con più forza .
Perché ho in me la pesante verità di un desiderio .
Io sono da sempre nel quaggiù , tanto che sono vivo , tanto che
non sono mai nato , tanto che non so se si possa vedere , se si possa respirare
.
Io non so se ci sia davvero un oltre , un fuori , un sopra ,
devo saperlo .
E per questo ho il desiderio di scoprire il tetto di ciò che
non immagino , di ciò che non ho mai potuto immaginare .
Ho il desiderio di assaggiare la luce .
Adesso non so dire ma , qualcuno , forse un dio lacero e
dimenticato , nei miei sogni deve avermi
suggerito dove cercare , a quale svolta del sotterraneo arrivare , e dove
tentare .
Dove trovare una scala , una verità che non sia una parola
scritta , e abbandonata , alle
dimensioni orfane della prospettiva , una verità che non porti con sé la peste
del buio .
Adesso sono vicino .
Sono molto vicino a dove mi è stato suggerito di arrivare .
Avverto vibrazioni sconosciute nell’oscurità davanti a me ,
come un attesa di qualcosa.. eppure ….mi chiedo perché … mi chiedo perché
quello stesso dio non abbia cercato di uscire…di andarsene da qui…se davvero
sapeva dove cercare in questo labirinto…perché mai sia rimasto nel
quaggiù…perché..
Ora posso solo tendere la mia mano avanti…sono quasi
arrivato…tra poco saprò…perché le mie dita …per la prima volta…accarezzano
tremolii e onde nelle tenebre che toccano…per la prima volta l’oscurità non è
più un immoto oceano…tra poco saprò i tanti perché…….
Sì…c’è…..
C’è qualcosa nell’oscurità .. poco oltre i miei passi
incerti.. qualcosa che si muove.. senza moto e senza intenzione.. con la sua
sola presenza .
Ne avverto il mistero … avverto la sua vibrazione
contorcersi profonda ed elettrica dentro di me .. come il volo di un mondo
sconosciuto che viene a posarsi sul mio grigio respiro .. e che soffia aculei
di gorgogliante vapore dentro la mia pelle , sotto la mia carne annerita dai
ricordi del nulla.
Tutto intorno a me trema adesso .
Con una forza spaventosa e senza fine .
Con un grido talmente alto e forte che solo l’istinto può
razionalizzare .
La roccia è scossa da brividi disarmonici , cavi e senza
peso .
L’acqua è continuamente attraversata da ispide e rugose
increspature di cristallo , senza più direzione o silenzio , capaci di
stillarmi cenere ad ogni nuova ferita che mi fanno .
Non posso tornare indietro , non posso fermarmi , non voglio
.
I perché sono le sole pietre sulle quali voglio appoggiare
la mia umida ombra , anche se questo dovesse costarmi la ragione , o la mia
stessa esistenza nel quaggiù , no , non voglio fermarmi .
Muovo l’ultimo passo…in avanti…dentro la vibrazione…dentro
di lei…come un giorno di pioggia entra in un cielo sconosciuto….come il pianto
di un bambino nei sogni di una madre….come la pietà nel cuore di un assassino
senza volto .
Per un istante credo di non aver fatto nulla , nessun
cammino , nessun coraggio .
Per un lungo istante
credo di essere fermo , al modo di una illusione sospesa tra il poter
fare e il poter divenire .
Ma poi….sento….nel sussulto di un pensiero che non ha
tempo…nello scatto di un riflesso che non ha sorgente….
Il calore .
Sento il repentino schiaffo bruciante della vibrazione ,
dell’oscillante onda che il mio spirito non conosce .. dolorante e timoroso
apro gli occhi .
E lei è qui .
Finalmente .
In questo istante che non ha con sé il fardello della
malinconia , in questo mio sorriso che
adesso sa di essere libero .
Sì , finalmente .. perché l’ho trovata .. perché ora l’ho
vista .
Lei è qui con me , lei
è qui dentro di me .
La luce .
Da lassù … in alto… attraverso un apertura della roccia… un
raggio di oro e argento scende dritto e sicuro su di me , sulla mia faccia
….sulla mia anima nuda come appena immaginata.….sulla mia anima scoperta come
una terra a cui dare un nome .
Il suo tocco è rovente , mi ferisce , mi ustiona la
pelle , e sa attraversarmi fin oltre
l’ombra di un pensiero che si nasconde , fin oltre l’ultimo ricordo .. eppure… eppure
non ho sofferenza in me….non ho dolore che il battito nel mio petto non sappia
ripagare….perché protendo verso l’alto le mie mani bruciate…..verso di lei….e
voglio soltanto piangere….piangere perché alla fine ho vinto….l’ho
trovata…perché alla fine sono giunto dove il cammino ha uno scopo e una
verità….e non solo una strada .
Perché , adesso
, non devo più riempire il mio cuore con
il mondo del buio e dell’acqua gelida .
Adesso voglio che le mie lacrime lavino via la cenere , che
diluiscano in rivoli fumanti il piombo , voglio che questa fiamma luminosa che
mi colpisce mi rivesta di sé , come un
cielo che racchiude in sé una nuvola che non sa più darsi colori .
Perché desidero perdermi in lei , dimenticarmi , fino a
smarrire ogni nome e ogni parola , ogni limite e ogni forma , fino a non poter
più distinguere , fino ad essere da sempre e per sempre un presente senza fine
e senza inizio , fino ad essere la stessa corrente di un fiume senza argini ,
la stessa foglia d’autunno che s’intinge del tramonto volando via .
Ma…succede qualcosa…non so cosa o perché…la luce…è come se
…oscillasse…come se stesse lottando…contro qualcosa che la oscura d’improvviso , come una gelida tempesta
che rabbuia le poche finestre illuminate di una notte solitaria .
No luce no .. non ora .. non adesso .. non arrenderti .. non
spegnerti…sto arrivando da te .. non aver paura .. non aver paura mai…perché
arriverò sempre da te…finché un sogno di vento m’inchioderà ali nella schiena ..
finché avrò sangue per scagliare un ultimo pensiero…io arriverò sempre da te .
Non ci sono scale , non ci sono gradini per salire in alto ,
ma a me non importa , se non ci sono non mi servono , ne farò a meno .
Perché sarò io la scala , sarò io quei gradini .
Dovessi salire fin lassù attraverso il mio stesso dolore io
lo farò ..e lo farò per te , luce .
Mi avvicino alla parete di roccia pesante e bagnata e inizio
ad arrampicarmi , come meglio posso , come meglio riesco, cerco di spingermi verso l’alto con tutta la
forza che ho , con tutta l’energia che il mio fiato riesce a scavarmi dentro .
Quest’urlo di sasso è viscido e gelido , sono costretto ad
inventarmi gli appigli che mancano , ho le mani doloranti e ferite , ma non
m’interessa , perché se servirà farò
scintille con i denti pur di aggrapparmi
.
La fiamma continua ad oscillare .. continua ad oscurarsi
sempre più .. indebolita dalla sua battaglia contro chissà quale buio nemico ..
contro chissà quale cupo terrore .
Ma io sono vicino…io sono sempre più vicino …e la mia forza
, ad ogni istante , diviene sempre più grande.. ad ogni istante il mio sangue è
sempre più il profondo cielo che muove le tempeste…tanto che nessun vuoto , o
assenza di significato, potrà mai acquietarne l’urlo di verità..
perché la mia voce non ha tremori possibili mia luce .. perché è fatta di
colori…e dunque può dipingere mille orizzonti al di là , e al di sopra , di
ogni silenzio che incontra… perché il silenzio è soltanto un sogno che non sa
risuonare d’infinito.
No luce…no…
No luce.. non spegnerti….ti prego…sto arrivando.. non
arrenderti…lotta con me….lotta sempre con me…assieme a me…siamo lo stesso fiato
nel cielo…la stessa nota dentro una corda di pianoforte….la stessa mano stretta
nell’arco del cielo come il vento ed una stella… ti amo luce…lotta assieme a me
, ti scongiuro…e se il tuo cuore sarà mandato in pezzi dall’oscurità…vuol dire
che mi strapperò il mio per donartelo….perché so che saprai custodirlo per
sempre in te…come una scintilla di fiamma nel ventre della notte…perché so che
rinunciare a me è solo un piccolo , insignificante , dono se il farlo mi porta ad avere in cambio
un sorriso felice…il tuo .
Ecco .
Ce l’ho fatta… sì .. ci sono luce .. sto per tirarmi su , sto per issarmi oltre
il margine…..verso di te….per te…con te…sì…sto arrivando luce…..sono
…..fuori…..sono fuori finalmente …..e ora urla al tuo nemico , luce ….chiunque
esso sia…..perché mi sto mettendo in piedi …e dunque urla al tuo nemico che
inizi a pregare il dio più pazzo che conosce… perché adesso ho negli occhi il
riverbero del piombo e della brace… e per difenderti.. per afferrarti la mano..
farò goccia di gelida grandine anche del più feroce inferno.
Ma….
Ma che…….ma dove….ma che cos’è questo….cosa vuol dire…qual è
il silente nome di quel che vedo…che significa…….
No.. non è possibile .. non è giusto .
Sono solo .. sì…completamente solo.. oscenamente solo .
Perché quassù ,
intorno a me , oltre di me , non
c’è niente e nessuno .
Sto ansimando nelle viscere del nulla…sto gocciolando acqua
e fango su di una terra sabbiosa , piena di sterpi e rovi contorti e grigi….una
terra confusa in una nebbia scura e lattiginosa , ma irrimediabilmente
piccola…irrimediabilmente chiusa da ogni parte da mura altissime….talmente alte
che il cielo non può essere neanche immaginato…
Non c’è nessuna luce…no… e nessuna lotta .
Perché , semplicemente , non c’è mai stata .
Perché c’è solo questa piccola lanterna , appesa al ramo di
un albero rinsecchito e cadente .
Lanterna che , ogni tanto , la corrente dei vapori in
combustione che escono dai miasmi del quaggiù fa accendere…e che poi fa
muovere…oscillare…mentre da una nicchia , ormai chiusa e scavata chissà come ,
nella dura corteccia del grande albero , ribollono e colano fuori lacrime di melma
calda.
Tutto qui e nient’altro che questo.
Nient’altro ….
No , non c’è nessuna
foglia d’autunno .
E nessun chissà .
Non ho neanche stille di pianto , non ne ho la forza … e ora
trovo assurdo aver , invece . avuto così tanta forza per un sorriso…ora riesco solo a chiudere i pugni fino a farli
diventar lividi… riesco solo a serrare i denti con così tanta forza da sentire
il rugginoso sapore del sangue in bocca….ne posso sentire sulla lingua il suo
rabbioso colore di cocente delusione.
Riesco solo a sentirmi stanco .
Stanco come qualcuno che ha preso in braccio l’oceano…e che
ha attraversato il cielo per donarlo ad una barca arenata… ad una barca senza
scalmi e che ha fatto pozzanghera di
ogni onda .
Sì , salire fin quassù è stato inutile .
Non c’è un altro mondo in cui trovar luce , ma solo un altro
sotterraneo che non vuol dirsi di essere tale .
Un sotterraneo non meno maleodorante ..che al posto delle
pietre ha soltanto parole angolari…e del quale non ho più alcun criterio ,
discernimento o stella polare per illuminare verità o menzogna… perché due
silenzi hanno portato prole corrotta.. infetta di strade non immaginate , di
sorprese dall’oscuro sapore .
E quando il silenzio partorisce semi di cenere alle tue
spalle , mentre dormi volgendo la schiena , ti chiedi ragione del sorriso col
quale ti sei addormentato , tanto che non può esserti colpa il venir meno del
tuo discernimento di verità .
No.. non c’è
differenza tra il salire o il restare .. semplicemente perché la verità è un
libro che non si sfoglia mai .. un dono che non si sa cogliere quando è offerto
.. che non si riesce ad amare , nemmeno a vedere …perché è molto più
confortevole rinchiudersi nei flutti di una menzogna e bearsene per la
vita…come una perla bianca che non uscirà mai da un ostrica nera .
E di quella lanterna …alla fine dei giorni … all’inizio di
ieri o alla fine di domani…sapranno assolvere o condannare , per pietà o per
colpa , soltanto le gocce cadute giù dalla sua stessa cera .
Se quelle gocce l’abbandoneranno , pur nell’abbraccio della
meccanica e rituale vicinanza , al giudizio di sterile ignavia e complice
contiguità… se le loro ombre si piegheranno al marchio dell’abituale risorger
d’oscuro.. divenendone inchiostro e carta carbone loro stesse…se le loro ombre
si allungheranno ogni volta di più , al di là di ogni anno e numero , al di
sopra di ogni tocco , parola o richiamo… tanto che lo sguardo celerà sempre un temuto
dubbio, e dunque un margine mai annunciato…tanto che ogni conflitto , prezzo di
un aiuto monco e irrisolto , diverrà seminale corollario e presagio di non
dichiarata rivalsa…allora per quella minuscola lanterna tutto sarà perduto.
E allora avrà solo la compagnia di qualcosa da ricordare
guardandosi le mani…oppure di qualcosa da dover dimenticare attraverso di loro..
di una consapevolezza da rifuggire anche nei sogni.. e solo l’oscillare a
favore di vento come unico , e solo , conforto e respiro … respiro che nemmeno le apparterrà
..ma che è , e sarà , solo un prestito ammassato nel corso di tutti gli anni…da
non odorare…un amaro , pesante , paradossale tesoro accumulato nel tempo e nei
giorni di sole e di pioggia…e proprio da
ciò che più è temuto , da ciò che si
vuol credere , da ciò che si cercherà di dimenticare , da tutto quello che non
si vuol vedere e pensare.
Forse il destino non è altro che una differenza .. la
sottile , incolmabile , linea che passa tra
tutto quello che riesci a vedere nel cielo mentre tieni gli occhi chiusi con le
tue dita… e il vedere , invece , le spirali dei tuoi polpastrelli quando hai
gli occhi aperti e le mani in tasca .
Perché questo è il mondo dove il quaggiù risiede nella
mancanza e nell’assenza , nelle anime che per luce hanno un foro nero che non
può esser colmato … in quel vuoto dove
ogni dignità si perde come carta bruciata in un camino … e dove si crede che
basti la sua impalpabile cenere per non esser
complici o carnefici di chi hai vicino , degli altri o di se stessi..
per poter ancora dirsi di esser caduti , nonostante tutto , in piedi… quando ,
in realtà , siamo sdraiati da sempre in un letto di schegge arrugginite .
Perché questo è il mondo dei due sotterranei .. il mondo
della felicità soltanto creduta , della felicità come sacco da dover riempire
con parole levigate ….da dover riempire con ogni cosa possibile ad eccezione
del cuore … perché quest’ultimo è troppo pesante … perché è fin troppo inutile….perché
è sufficiente averne la parola in bocca ..ed è sufficiente il solo presumerlo.
La sola cosa che serve , la sola cosa che non si prende .
La sola cosa da conoscere , la sola cosa che non importa
conoscere .
La sola cosa che non si può congetturare , la sola cosa che
si presume .
La sola cosa capace di cambiare e di regalare un ombra
dritta contro il cielo , la sola cosa che si curva sotto il peso del contrario
.
La verità è che questo è il mondo dove mi trovo , mio
malgrado , a calpestare strade desolatamente umide .. ma la mia verità non è
qui…no…perché io non sono questa verità…perché la mia verità è un altra cosa…
sì….e la mia verità è più grande di tutto questo…perché è la mia forza …perché
è la forza di chi la vale .. perché la mia verità è che io non accetto questo
mondo.
No .
Non lo accetto perché non è il mio mondo…non ho sopportato
il quaggiù per dovermi riempire i polmoni di nuvole oscure… non sono nato per
l’acquiescenza di miasmi e inerti vapori .
Perché finché potrò…finché sarò in grado di non accettare….finché
sarò in grado di non ascoltare le polverose consapevolezze dei molti
prigionieri di una presunzione….sarò sempre in grado di camminare tra rovi e
sterpi…oltre ogni ipocrisia di comodo o vile tradimento di ciò che più hai di
bello.. e forse…laggiù…nella nebbia senza nome e senza volto…da qualche
parte…saprò ancora trovare una porta .
Forse saprò ancora trovare , tra l’alba e il tramonto , un
canto di luce…dove i colori non possono esser visti ma solo sentiti…e dove
l’esistenza risuona davvero con battiti di cielo nel petto………
Lou Sedgwick 2008